Una scuola una storia

Si hanno le prime notizie di scuola di musica a Faenza fin dal lontano 1563 dove

“Accanto alla scuola di grammatica e quella di abaco era aperta, a Faenza, anche una scuola pubblica di musica”.

Ma le radici dell’attuale scuola di musica vanno ricercate nella storia della banda cittadina. Nella seduta straordinaria del Consiglio Comunale del 12 Aprile 1892 viene approvato il nuovo regolamento per la Banda Cittadina. A differenza dei documenti precedenti, dedicati pressoché esclusivamente alla Banda, il regolamento si articola in due parti distinte, la prima relativa alla Scuola di Musica e la seconda alla Banda Cittadina.

L’art. 1 così recita:

“La Scuola di Musica ha lo scopo di istruire i giovani nelle nozioni generali della musica. Ha inoltre lo speciale scopo di preparare gli alunni che suonano strumenti di ottone e legno, all’ammissione nel Corpo della Banda Cittadina.”

La scuola assume quindi una nuova funzione un maggior spessore culturale e sociale. Nel 1903 l’ordinamento della scuola viene perfezionato, articolato e reso autonomo. Si aggiungono agli insegnamenti già previsti (all’interno della scuola) gli studi di Armonia,Canto Corale, Pianoforte, Bel Canto, strumenti a Corda. Un altro (evidente e significativo) atto simbolico nella definizione di una identità e autonomia e costituito l’intitolazione della scuola comunale al celeberrimo compositore faentino Giuseppe Sarti. 

Ma proprio nel momento in cui la scuola sembra acquistare maggior prestigio valorizzando i suoi diplomi e quindi favorendo coloro che vogliono dedicarsi agli studi mu

sicali con scopi professionali, la Giunta Municipale, in data 25 luglio 1925 “per preminenti ragioni di carattere finanziario”, si vede costretta a deliberare la soppressione della Scuola Comunale di Musica “Giuseppe Sarti” provvedendo al drammatico e immediato scioglimento del contratto degli insegnanti e del direttore a partire dal 1° agosto. Agli allievi più meritevoli sarà concesso un sussidio per poter proseguire gli studi presso il Liceo Musicale di Bologna.

Dopo il secondo conflitto mondiale la ricostruzione dell’immediato dopoguerra prevede una ulteriore ristrutturazione della scuola di musica grazie all’intervento dell’E.N.A.L. (Ente Nazionale Assistenza Lavoratori) che provvederà alla gestione della stessa a partire dall’A.S. 1946/47 fino al suo scioglimento decretato alla fine degli anni Settanta.

Così annuncia il manifesto per le iscrizioni del nuovo anno scolastico:

“Dopo il susseguirsi degli eventi bellici, che causarono la chiusura della Scuola di Musica la distruzione dei locali e la perdita di tutte le attrezzature relative, finalmente oggi la scuola può riprendere la sua tradizionale attività”.

Tutto ciò comporterà un riassetto della scuola che, assistita dal Presidente dell’ormai ex E.N.A.L. Prof. Fausto Dal Pozzo verrà restituita all’Amministrazione Comunale. Si provvederà cosi ad un potenziamento graduale dell’organismo attraverso una proposta didattico- culturale sempre più puntuale, variegata ed ampia.

La Scuola Oggi

Oggi la scuola vive una dimensione di costante e progressiva crescita. Attualmente conta 450 allievi distribuiti in 51 corsi attivati, gestiti da 40 insegnanti. Svolge un egregio lavoro didattico istituzionale, volto a soddisfare le esigenze degli allievi di ogni età. Organizza corsi di Euritmia, Propedeutica, Metodo Suzuki, rivolti ai bambini in età prescolare, corsi di prima alfabetizzazione e formazione musicale, corsi strumentali principali per la preparazione dei ragazzi agli esami in conservatorio fino al conseguimento del diploma finale. Allestisce corsi di cultura musicale per adulti, dedicati a tutti coloro che, in età non più propriamente scolastica, desiderano avvicinarsi al mondo della musica. Sviluppa la propria didattica se due direttrici ben definite: la musica classica e la musica Jazz, due linguaggi diversi che pur nel rispetto e sviluppo degli idiomi peculiari hanno in comune la funzione socializzante e aggregante che si esprime attraverso l’attività di musica d’insieme. Tale Dimensione, favorita dalle linee pedagogiche in cui la scuola crede, si concretizza nella costituzione di Ensemble che riflettono i due suddetti linguaggi: l’orchestra classica composta di circa 40 elementi, La big Band, orchestra di Sassofoni, orchestra di ottoni, la rinascita della banda (con un archivio di oltre mille partiture), il coro Lirico Sarti/Tassinari, orchestra di chitarre, oltre a una serie di formazioni cameristiche e combo jazz.

Attua inoltre Laboratori di musica da camera rivolti alla musica del ‘900 e contemporanea.

Esiste dal 1999 l’area Progetti Didattici Sperimentali nata con l’intento di studiare, proporre e confrontare percorsi e metodologie sperimentali in ambito musicale: un progetto di informazione aggiornamento e formazione per tutti coloro che operano in ambito didattico, artistico, musicale e terapeutico. L’area si avvale, contestualmente alle tematiche affrontate sia della collaborazione degli insegnanti della scuola stesa sia di professionisti esterni esperti nelle varie discipline.

Fedele alle proprie norme statutarie, la scuola, promuove attività didattiche coinvolgendo le strutture scolastiche del territorio e attua una ricca serie di produzioni culturali stagioni concertistiche, manifestazioni musicali, corsi di aggiornamento per insegnanti, saggi, stages e workshops di specializzazione e di perfezionamento anche in collaborazione con altri Istituti Musicali. Di tutto rilievo inoltre le collaborazioni con altre istituzioni scolastiche cittadine di ogni ordine e grado come : la scuola Comunale di Disegno “ T. Minardi” il Liceo Scientifico “A. Severi”, la scuola Media ad Indirizzo Musicale “ D. Strocchi” con la quale ha stretto una convenzione.

Collabora stabilmente con le maggiori Istituzioni culturali della città quali: Il Teatro Comunale “A.Masini”, la Biblioteca Comunale Manfrediana, la Pinacoteca, il Museo Internazionale delle Ceramiche oltre che con le maggiori Associazioni Musicali della città, contribuendo, in tal modo, al più ampio e completo sviluppo della formazione musicale dei cittadini.

Tesse rapporti di collaborazione costante con numerose istituzioni culturali estendendo le proprie attività musicali nell’ambito di manifestazioni organizzate dalla provincia di Ravenna nonché dalla regione Emilia – Romagna. Ha collaborato e tutt’ora collabora , in prestigiose manifestazioni in Italia e all’Estero con: Stati Uniti (Università di Sasquehanna) e con il Brasile (Università di S. Paulo).

Sostiene, nell’ ambito dei gemellaggi che Faenza propone con altre città, una collaborazione musicale con la città tedesca di Schwäbisch Gmünd.

Nell’ultimo anno solare ha coordinato la stagione musicale estiva “In Tempo” (propedeutica alla stagione musicale in Teatro) e ha coordinato e promosso la stagione musicale invernale “Teatro Masini Musica” assieme all’ Emilia Romagna festival.