gennaio 26, 2015
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Teoria e Armonia Jazz

Il corso è suddiviso su tre livelli, ed è indirizzato sia a chi intraprende lo studio di uno strumento dell’area jazz e non possiede alcun tipo di conoscenza teorica musicale, sia a chi possiede già conoscenze teoriche basilari e intende approfondirle per affrontare musiche e repertori più complessi.

Il corso vuole portare l’allievo ad avere una solida conoscenza della teoria musicale, indispensabile per crescere come musicista. Con “teoria” non si intende semplicemente l’apprendimento di nozioni teoriche, ma un percorso che porterà l’allievo a scoprire e dare un senso alla musica che si trova a suonare ed ascoltare tutti i giorni. Per questo si faranno anche molti esercizi di scrittura, stimolando la vena espressiva di ogni allievo.

 

LIVELLO 1 – PRINCIPIANTI
Nel primo anno ci si concentrerà sull’apprendimento della lettura dello spartito, e si impareranno le nozioni più basilari dell’armonia.

  • Lettura in chiave di violino e chiave di basso di semplici standard jazz e pop
  • Segni di articolazione e dinamica
  • Scale maggiori e minori
  • Teoria degli intervalli
  • Circolo delle quinte
  • Accordi e sigle

 

LIVELLO 2 – INTERMEDIO
Nel secondo anno ci si dedicherà principalmente allo studio dell’armonia e delle principali strutture della musica jazz.
Ci si concentrerà anche sulla scrittura e la composizione di melodie originali.

  • Lettura in chiave di violino e chiave di basso fino alle semicrome
  • Studio degli standard jazz più frequenti
  • Esecuzione di ritmiche articolate e semplici poliritmie.
  • Quadriadi e altri accordi carattetistici
  • Scale pentatoniche, blues, esatonali, diminuite
  • I modi e le scale modali
  • La struttura II-V-I e derivate
  • Il blues
  • Rythm change

 

LIVELLO 3 – AVANZATO
Nell’ultimo anno del corso si farà una sintesi di tutto quello appreso fino ad ora e lo si metterà in pratica scrivendo melodie, armonizzazioni, e imparando le nozioni basilari dell’arrangiamento.

  • Lettura con figure irregolari, cambi di tempo, tempi composti (5/8, 7/8), poliritmia.
  • Lettura per strumenti traspositori
  • Sostituzioni accordali complesse
  • Modulazioni
  • Armonizzazione a 4 e più parti
  • La scrittura e l’arrangiamento per pianoforte
  • La scrittura per la sezione ritmica
  • Realizzazione di un arrangiamento per big band o formazione simile
Docente del corso: Damiano Drei