novembre 17, 2013
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Batteria

Il percorso didattico si sviluppa in diverse fasi nei vari livelli di studio. Sarà simile tra livello e livello come “meccanismo tecnico” ma ovviamente di difficoltà sempre crescente. Questo per una visione sempre accorta e pronta all’apertura musicale sin dall’inizio. Mantenere la curiosità e l’analisi di ogni singolo passo nello studente garantisce una resa più rapida ed efficace.

Prima fase – IMPOSTAZIONE TECNICA
Lo studente viene avviato allo studio dell’impostazione,ovvero come posizionare le mani sullo strumento facendo attenzione all’ergonomia per evitare sforzi eccessivi che possano portare a problemi fisici quali tendiniti o simili causati dal troppo affaticamento a causa di una postura errata. La tecnica usata è chiamata anche “americana” perchè sviluppata prevalentemente negli Stati Uniti d’America. Viene applicata inizialmente con le mani in posizione “a mani pari o matched grip” o “mani a fiammifero”, ovvero le mani in posizione speculare con attenzione alla ricerca del fulcro tra indice e pollice e in seguito con il controllo delle altre dita o “finger control”. Quando il controllo sarà sufficente si inizierà lo studio della tecnica “traditional”della mano sinistra (destra per i mancini),ovvero la posizione che anticamente era usata dai tamburini militari per l’impaccio della cinghia nel trasporto del tamburo in marcia. Particolare attenzione verrà posta ai quattro movimenti basici dai quali ogni tecnica verrà sviluppata (down,up,full,tap). Studio dei 7 rudimenti fondamentali e loro evoluzione sul tamburo rullante e in seguito sul set completo.
Verranno utilizzati in seguito esercizi di sincronizzazione delle mani e piedi utilizzando esercizi semplici pensati solo contando il tempo ed in seguito sempre gli stessi ma in piccoli esercizi scritti via,via più complessi da eseguire ambidestricamente. Si cercherà di arrivare a tutto questo in modo naturale,questo anche per eliminare l’ansia della lettura presente in ogni studente principiante e per dimostrare che quello che sono già in grado di suonare non è poi così difficile da leggere. L’obbiettivo è sempre quello di abituare lo studente a studiare senza tensioni nè fisiche,nè mentali e migliorare la resa. Massima resa con minimo sforzo. Conoscenza delle varie tecniche quali: francese,scuola di Basilea,Tedesca per cultura comparativa Utilizzo del metronomo o “Click”.

Seconda fase – ESERCIZI TECNICI E LETTURA
Lo studente viene avviato alla lettura e al perfezionamento tecnico attraverso l’utilizzo di più metodi per una visione musicale più completa e aperta tecnicamente già dalle prime esperienze di studio. Lo scopo è quello di rendere più scorrevole e meno pesante l’apprendimento. Si inizia con metodi per lo studio approfondito della tecnica sempre seguendo la progressività di studio e della preparazione dello/a studente. In questa fase vengono introdotti metodi di importanti autori come Ludwig,Nard,Peters,Jim Chapim,Dante Agostini,Gary Chafee,e molti altri,per completare la visione tecnica ed ampliare i vari sistemi di lettura tecnica. Si inizieranno a studiare i vari stili musicali e le ritmiche basiche nei vari stili che porteranno alla tecnica improvvisativa e all’analisi di ogni partitura che verrà proposta nei vari laboratori di musica d’insieme. Verranno studiati anche diversi tipi di accordatura dei singoli pezzi del set e i vari tipi di accessori quali pelli ,Hardwhere e Piatti e loro utilizzo,utilità e applicazione. Iniziazione alla politritmia e applicazioni, Studio dei ritmi latino americani e tecniche di studio di registrazione.

Terza fase – ANALISI DI STUDI E BRANI DI TRADIZIONE E MODERNI
Questa fase approfondisce lo studio di brani di diverso genere in base al livello dello studente. Si inizia con piccoli esercizi e studi di bassa difficoltà e in seguito il livello sarà sempre progressivamente più avanzato. Ogni studente percorre le stesse fasi ma si cercherà di assecondare le modalità d’apprendimento. Questo perchè ognuno ha un proprio modo nell’apprendere e assecondare tali modalità semplifica le cose. Si possono incontrare studenti più “tecnici” o altri più “istintivi” o più “mentali” ma così facendo si faciliterà sia il lavoro dell’insegnante sia l’apprendimento dello studente. Si studieranno trascrizioni già esistenti o si faranno trascrizioni di soli e di linee di accompagnamento,studio degli “Standards” della tradizione jazzistica e orchestrali (Big Band). Analisi e studio dell’accompagnamento jazzistico,pop,rock,latino americano.

Quarta fase – LABORATORIO DI CLASSE
Con cadenza il più possibile regolare si organizzano delle lezioni laboratorio dove tutti gli studenti avranno la possibiltà di confrontarsi ed aiutarsi nel perfezionamento. Saranno eseguiti esercizi tecnici e/o piccoli brani in gruppo e a volte con l’ausilio dei bassisti della classe di Basso e Contrabbasso Jazz. Il tutto per simulare il lavoro d’orchestra e/o con bands. Questa attività è indispensabile per l’eventuale vita professionale dello studente .

Docente del corso di Batteria: Tiziano Negrello